CLASS ACTION AUTOSTRADE

Aderisci compilando il modulo sottostante

3000 euro da Autostrade per ogni Ligure.
Una battaglia da fare insieme.

La Liguria ha subìto abbastanza: tragedie, enormi problemi di sicurezza, danni all’economia, ai porti e al turismo. Migliaia di ore rubate alla nostra vita, al lavoro e alla famiglia trascorse in coda.
L’arma c’è: la più grande class action della storia d’Italia.
Chiediamo e pretendiamo da Autostrade tremila euro per ogni ligure.
POSSIAMO PARTECIPARE TUTTI.
BASTA ESSERE LIGURI.
BASTA UNA FIRMA.

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I DOCUMENTI DELLA CLASS ACTION

Ricorso ex art. 840 bis

Perizia

LE FAQ

COS'È UNA CLASS ACTION

L’azione di classe (class action) rappresenta un particolare tipo di azione legale attraverso la quale è possibile ottenere la tutela di diritti individuabili omogenei: i diritti vantati da ogni utente sono individuali ma il procedimento giudiziale è collettivo.
Ciascun componente di una classe può agire nei confronti dell’autore della condotta lesiva per l’accertamento della responsabilità e per la condanna al risarcimento del danno e alle restituzioni.
L’azione di classe può essere esperita nei confronti di imprese ovvero nei confronti di enti gestori di servizi pubblici o di pubblica utilità, relativamente ad atti e comportamenti posti in essere nello svolgimento delle loro rispettive attività.

CASO SPECIFICO

Una azione di classe dei “liguri” contro Autostrade per l’Italia S.p.a. (ASPI) al fine di domandare il risarcimento dei danni subiti e subendi in relazione ai rilevanti disagi che si sono manifestati sulle “Autostrade liguri” quantomeno a partire dal tragico evento del crollo del Ponte Morandi (Viadotto Polcevera) occorso in data 14 agosto 2018.

CHI PROPONE L'AZIONE

Il dott. Ferruccio Sansa si fa promotore dell’azione di classe contro ASPI in quanto residente a Genova e Consigliere Regionale che “rappresenta la comunità regionale”.

COME SI ARTICOLA IL PROCEDIMENTO

La domanda per l’azione di classe si propone con ricorso davanti alla sezione specializzata in materia di impresa competente per il luogo ove ha sede la parte resistente.
Il procedimento prevede il vaglio dell’ammissibilità del ricorso e, in caso di valutazione positiva, la decisione nel merito.

COME PARTECIPARE

L’adesione all’azione di classe si propone mediante inserimento della relativa domanda nel fascicolo informatico, avvalendosi di un’area del portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia.

COME POSSONO FARE I RESIDENTI IN LIGURIA PER ADERIRE

I “liguri” che intendono aderire all’azione di classe possono avvalersi dell’ausilio del proponente che si impegna a fornire il supporto necessario.
A tal fine clicca qui per essere contattato

CHI PAGA LE SPESE DELL'AZIONE

Tutte le spese e i rischi del procedimento sono a carico del ricorrente che promuove l’azione (nel nostro caso, il Consigliere Ferruccio Sansa). Inoltre, in caso di soccombenza, solo il ricorrente che ha promosso l’azione può essere condannato alla rifusione delle spese legali sostenute da ASPI. Pertanto, qualunque soggetto residente in Liguria può aderire all’azione senza sostenere alcuna spesa e senza assumersi alcun rischio.

POSSIBILE ENTITA DEL RISARCIMENTO

Mediante un’azione di classe si può chiedere il risarcimento della sola parte di danno che è stata comune a tutti i componenti della classe. Inoltre, è possibile chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale (ad esempio, i disagi subiti a causa di disservizi). Pertanto, nell’azione di classe promossa contro ASPI si chiederà per ciascun residente ligure la somma di € 2.954 a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale. Questa somma andrà a compensare in via forfettaria ed equitativa i disagi che ciascun Ligure ha subito e continua a subire in vario modo a causa della scellerata gestione delle autostrade liguri da parte di ASPI.

TREMILA EURO PER OGNI LIGURE
4,5 MILIARDI DI DANNI DA AUTOSTRADE

Oggi abbiamo depositato presso il Tribunale di Roma l’istanza che dà il via libera definitivo alla class action dei liguri contro Autostrade.
Sarà la più grande class action della storia d’Italia. L’unica aperta a tutti gli abitanti di una regione. Senza alcuna distinzione, da Ventimiglia a Sarzana tutti possono aderire.
All’inizio della nostra avventura avevamo ipotizzato un danno di mille euro per ciascuno di noi. Abbiamo lavorato un anno e alla fine ci siamo resi conto, in base a studi e analisi, che il danno effettivo arriva a 2.954 euro.

COME ABBIAMO CALCOLATO I DANNI
Abbiamo lavorato molto. Abbiamo depositato un’istanza, lo studio di un esperto di traffico e migliaia di pagine di prove e documenti.
Era essenziale dimostrare, quantificare il danno. Patrimoniale e non patrimoniale.
Il danno patrimoniale, come dicono esperti, statistiche e studi riguarda soprattutto tre voci: l’aumento dei prezzi che i liguri hanno dovuto pagare per i beni di consumo (a causa dei trasporti più difficili), il calo del PIL regionale maggiore delle altre regioni (con un conseguente impoverimento) e il calo del valore delle nostre case. Anche questo a causa dei collegamenti resi quasi impossibili per anni.
Risultato: ogni ligure ha subito 977 euro di danni dal 2018 al 2020 più altri 977 euro dal 2020 al 2023, quando, si spera, finiranno i cantieri.
A questi si aggiungono mille euro di danni non patrimoniali. Parliamo, per esempio, della crescita esponenziale delle ore di coda e del traffico che hanno causato un aumento rilevante dell’inquinamento, con relativi danni alla salute e all’ambiente. Per non dire dell’aumento degli incidenti stradali. Ma danno non patrimoniale significa anche le difficoltà di godere di diritti tutelati dalla Costituzione: libertà di circolazione, di iniziativa economica, diritto al lavoro, alla salute e alla solidarietà familiare.
In tutto fanno circa 3 mila euro.

COSA DOVETE FARE ADESSO
Tutti i documenti saranno a disposizione su questo sito e saranno inviati a chi firmerà la class action.
I prossimi passi sono questi: in tempi brevi il giudice dovrà decidere se la nostra class action è ammissibile. Sarebbe una vittoria epocale.
A quel punto, vi avviseremo noi, tutti i liguri potranno aderire formalmente. Parliamo di 1,3 milioni di liguri maggiorenni. Ma anche i liguri minorenni potranno partecipare alla class action, presentando una domanda firmata dai genitori.
L’adesione alla class action è completamente gratuita, le spese le paghiamo noi.

FERRUCCIO SANSA