CLASS ACTION AUTOSTRADE

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1,5 miliardi da Autostrade, 1000 euro per ogni Ligure.
Una battaglia da fare insieme.

La Liguria ha subìto abbastanza: tragedie, enormi problemi di sicurezza, danni all’economia, ai porti e al turismo. Migliaia di ore rubate alla nostra vita, al lavoro e alla famiglia trascorse in coda.
L’arma c’è: la più grande class action della storia d’Italia.
Chiediamo mille euro per ogni ligure, pretendiamo 1,5 miliardi da Autostrade.
POSSIAMO PARTECIPARE TUTTI.
BASTA ESSERE LIGURI.
BASTA UNA FIRMA.

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MODULO DI PRE-ADESIONE ALLA CLASS ACTION (clicca per aprire)

LE FAQ

COS'È UNA CLASS ACTION

L’azione di classe (class action) rappresenta un particolare tipo di azione legale attraverso la quale è possibile ottenere la tutela di diritti individuabili omogenei: i diritti vantati da ogni utente sono individuali ma il procedimento giudiziale è collettivo.
Ciascun componente di una classe può agire nei confronti dell’autore della condotta lesiva per l’accertamento della responsabilità e per la condanna al risarcimento del danno e alle restituzioni.
L’azione di classe può essere esperita nei confronti di imprese ovvero nei confronti di enti gestori di servizi pubblici o di pubblica utilità, relativamente ad atti e comportamenti posti in essere nello svolgimento delle loro rispettive attività.

CASO SPECIFICO

Una azione di classe dei “liguri” contro Autostrade per l’Italia S.p.a. (ASPI) al fine di domandare il risarcimento dei danni subiti e subendi in relazione ai rilevanti disagi che si sono manifestati sulle “Autostrade liguri” quantomeno a partire dal tragico evento del crollo del Ponte Morandi (Viadotto Polcevera) occorso in data 14 agosto 2018.

CHI PROPONE L'AZIONE

Il dott. Ferruccio Sansa si fa promotore dell’azione di classe contro ASPI in quanto residente a Genova e Consigliere Regionale che “rappresenta la comunità regionale”.

COME SI ARTICOLA IL PROCEDIMENTO

La domanda per l’azione di classe si propone con ricorso davanti alla sezione specializzata in materia di impresa competente per il luogo ove ha sede la parte resistente.
Il procedimento prevede il vaglio dell’ammissibilità del ricorso e, in caso di valutazione positiva, la decisione nel merito.

COME PARTECIPARE

L’adesione all’azione di classe si propone mediante inserimento della relativa domanda nel fascicolo informatico, avvalendosi di un’area del portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia.

COME POSSONO FARE I RESIDENTI IN LIGURIA PER ADERIRE

I “liguri” che intendono aderire all’azione di classe possono avvalersi dell’ausilio del proponente che si impegna a fornire il supporto necessario.
A tal fine clicca qui per essere contattato

CHI PAGA LE SPESE DELL'AZIONE

Tutte le spese e i rischi del procedimento sono a carico del ricorrente che promuove l’azione (nel nostro caso, il Consigliere Ferruccio Sansa). Inoltre, in caso di soccombenza, solo il ricorrente che ha promosso l’azione può essere condannato alla rifusione delle spese legali sostenute da ASPI. Pertanto, qualunque soggetto residente in Liguria può aderire all’azione senza sostenere alcuna spesa e senza assumersi alcun rischio.

POSSIBILE ENTITA DEL RISARCIMENTO

Mediante un’azione di classe si può chiedere il risarcimento della sola parte di danno che è stata comune a tutti i componenti della classe. Inoltre, è possibile chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale (ad esempio, i disagi subiti a causa di disservizi). Pertanto, nell’azione di classe promossa contro ASPI si chiederà per ciascun residente ligure la somma di € 1.000 a titolo di danno non patrimoniale. Questa somma andrà a compensare in via forfettaria ed equitativa i disagi che ciascun Ligure ha subito e continua a subire in vario modo a causa della scellerata gestione delle autostrade liguri da parte di ASPI.

Chiediamo un miliardo e mezzo di danni ad Autostrade. Mille euro per ogni ligure.
Ecco cosa significa la Class Action che lanciamo oggi. Io firmerò per primo, come cittadino, come consigliere regionale e quindi rappresentante dei liguri. Ma poi sarà essenziale che anche voi firmiate per ottenere i danni. E perché è importante essere in tanti.
I liguri contro Autostrade. Saremo i primi. Possiamo segnare la strada, in Italia e non solo, per tutelare i singoli cittadini che subiscono danni immensi a causa del comportamento di grandi imprese apparentemente inattaccabili.
Insieme non siamo più Davide contro Golia. Possiamo difenderci, far valere la nostra voce. E ottenere i danni.
Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto quando Autostrade era gestito da Atlantia che fa capo ai Benetton, ha provocato 43 morti. Quel disastro, oltre ai morti, ha spezzato in due la Liguria, ci ha diviso dal resto del Paese, ci ha allontanato dall’Europa. Poi sono seguiti anni di incidenti, cantieri infiniti, di manutenzione che prima non era stata fatta.
Tutto questo ha danneggiato pesantemente la nostra vita. Ha impoverito tutti i liguri. Economicamente, socialmente e umanamente. Ha provocato danni alle imprese, ai porti, ai lavoratori. Ha messo in pericolo il settore del turismo che vale il 15% del nostro pil. Ma ha cambiato la vita anche a chi doveva spostarsi per studiare, per le famiglie e gli amici che volevano incontrarsi. Ha diviso genitori da figli, nonni da nipoti.
Ancora: Autostrade ci ha rubato ore di vita ogni giorno. Migliaia ogni anno. Va avanti dal 2018.
Il nostro tempo ha un valore.
Tutti i liguri sono stati danneggiati. Il nostro essere pienamente cittadini e persone è stato limitato nella libertà di lavorare, studiare, incontrarsi, viaggiare.
Oggi finalmente il diritto italiano dà la possibilità di difenderci e non subire: la CLASS ACTION. E’ una legge nuova e innovativa sul modello di quelle adottate da altri paesi particolarmente avanzati. Una legge nata proprio per proteggere grandi numeri di cittadini che hanno subito un danno simile, e per difendere i più deboli che da soli avrebbero difficoltà a ottenere giustizia.
I liguri saranno i primi. E’ una grande responsabilità. Primo, per ottenere i danni che ci spettano. Secondo, per avere giustizia. Ma anche per ribellarci, seguendo la legge, contro chi non ha rispettato i nostri diritti.
La Liguria vuole indicare una nuova strada. I liguri non sono gente che subisce. non lo sono mai stati.
Basta una firma, basta fornire i propri dati. Al resto ci pensiamo noi. Penseremo noi alle spese legali, voi potrete – se i giudici ci daranno ragione – soltanto ottenere giustizia e risarcimento.
Per questo noi oggi mettiamo la firma sulla class action contro Autostrade. E’ soltanto la prima. Ora tocca a voi.
Mille euro a ogni ligure, un miliardo e mezzo da Autostrade.

FERRUCCIO SANSA